Facile
Tutte le stagioni
4 persone
Preparazione: 30 minuti
Riposo: 30 minuti
Cottura: 20 minuti
La pasta frolla è uno degli impasti base della pasticceria utilizzato prevalentemente per preparare pasticcini, biscotti e crostate. La pasta frolla tradizionale si compone di pochi ingredienti, che però devono essere utilizzati nelle giuste proporzioni e soprattutto essere di buona qualità per ottenere un risultato ottimale.
Gli ingredienti della pasta frolla sono: farina, uova, zucchero, grassi (burro od olio) e aromi (vanillina o scorza di limone grattugiata).
Le dosi da impiegare per fare la pasta frolla si calcolano sulla base della quantità di farina che si utilizza. Il tipo di farina è la 0 o la 00, ossia farine dal basso contenuto glutinico.
Il burro. A seconda della friabilità che si vuole ottenere, la quantità di burro potrà variare dal 30% al 70% sul peso della farina. Un buon compromesso sarebbe quello di utilizzarne il 50% del peso della farina (300 gr di farina = 150 gr di burro). Chiaramente a seconda dell’utilizzo che se ne dovrà fare si deciderà se mettere più o meno burro. Il burro deve essere utilizzato a temperatura ambiente per favorire la giusta amalgama con la farina.
La regola è: più burro = maggiore friabilità della pasta frolla
Lo zucchero da utilizzare è quello semolato e anche in questo caso il peso si calcola in funzione della farina utilizzata con percentuali che variano da un minimo del 30% fino a un massimo del 60% sul peso della farina.
La regola è: più zucchero = più croccantezza della pasta frolla
Le uova infine possono essere utilizzate intere o il solo tuorlo. La differenza sta sempre nella friabilità che si otterrà. Utilizzando solo i tuorli si agirà sui grassi andando ad ottenere un impasto più friabile, mentre utilizzando anche gli albumi si otterrà un impasto più elastico e croccante.

Ingredienti
- 300 gr di farina
- 120 gr di burro
- 150 gr di zucchero
- 1 uovo intero
- 1 tuorlo d'uovo
- 1 scorza di limone grattugiata
- 1 pizzico di sale
Preparazione
1) Metodo classico
Si lavora il burro con lo zucchero senza montarlo. Si aggiungono poi le uova una alla volta e successivamente la farina e gli aromi, per poi impastare il tutto con la planetaria con la frusta a gancio.
2) Metodo sabbiato
Utilizzando questo metodo si otterrà una frolla non compatta ma, appunto sabbiosa, che sarà caratterizzata da una friabilità nettamente maggiore rispetto al metodo classico.
Si procede facendo la classica fontana sulla spianatoia. Si aggiunge il burro e lo si comincia ad amalgamare alla farina con la punta delle dita, quindi si aggiunge lo zucchero e poi le uova. Per poi impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso.
A prescindere dal metodo utilizzato, il passo successivo è quello di avvolgere la pasta frolla formata in un foglio di pellicola e lasciarla a riposare in frigorifero. Il tempo ottimale sarebbe per almeno 3/4 ore, ma se non si ha tutto questo tempo basteranno anche 30 minuti.
Passato il tempo di riposo, si riprende la pasta frolla per rilavorarla qualche minuto con le mani o in planetaria e stenderla con il mattarello sul piano di lavoro.
Per facilitare questa operazione si possono utilizzare due fogli di carta forno che eviteranno che la pasta si appiccichi al piano e al mattarello.
Note e Suggerimenti
La pasta frolla classica non prevederebbe l'uso di aromi: questo vi permette di ottenere un impasto neutro. Ma è a seconda del risultato finale e della ricetta che l'aggiunta di aromi all'impasto può fare la differenza.
La scorza grattugiata di limone o arancia (o entrambi) e la vaniglia (anche la vanillina per praticità) conferiscono una nota profumata e golosa al dolce che preparerete: perfetto per biscotti e crostate.
Per un risultato differente, aggiungete un bicchierino di un liquore aromatico, come ad esempio il rum per dolci: in fase di cottura l'alcool evaporerà completamente ma il profumo del liquore resterà, regalando una nota ricercata al dolce finale. Provare per credere!

